I bambini e i ragazzi comunicano le loro difficoltà attraverso il comportamento, le emozioni e il corpo, spesso senza avere ancora le parole per nominarle. Un figlio che attraversa un momento difficile è anche una famiglia che ha bisogno di essere ascoltata e orientata.
Per questa ragione, il lavoro con bambini e ragazzi si svolge principalmente attraverso i genitori o gli adulti di riferimento: sono loro che opportunamente supportati diventano i primi e più importanti agenti di cambiamento nella vita di un figlio.
Per quali situazioni
-
difficoltà scolastiche, calo del rendimento, rifiuto della scuola
-
ansia, paure, disturbi del sonno
-
comportamenti oppositivi o ritiro sociale
-
difficoltà di adattamento a cambiamenti familiari (separazione, nascita di un fratello, trasferimento)
-
elaborazione di lutti o eventi traumatici
-
difficoltà relazionali con i coetanei
-
adolescenti in crisi identitaria o relazionale
Come lavoreremo
Gli incontri si svolgono con i genitori, nei quali esploro la situazione del figlio, comprendo le dinamiche familiari che possono influenzarla e indico strategie concrete per supportarlo nel quotidiano.
Aiuto i genitori a leggere i segnali del figlio e a diventare loro i veri terapeuti. La durata del percorso viene stabilita in base alla complessità della situazione, e anche la frequenza degli incontri.
Il ruolo dei genitori
Essere genitori di un figlio in difficoltà è spesso faticoso e disorientante. I colloqui offrono uno spazio in cui sentirsi ascoltati senza giudizio e ritrovare fiducia nel proprio ruolo.
Non si tratta di diventare genitori perfetti, ma di trovare un modo innovativo ed efficace per “trattare” il proprio figlio.
Tariffe
Per informazioni contattami al 095.327881 o via email a info@melitalupo.it.
Il primo colloquio è dedicato all'ascolto e non comporta alcun impegno.











